La pagnotta Materana

Sono napoletana e amo il pane che qui a Napoli e’ molto apprezzato. Siamo direi fanatici del pane. Ne abbiamo di svariate qualità e tra queste < o’ palatone e a’ pagnotta >. Questa pero’ e’ quella di Matera che ho cercato di imitare con tutte le mie forze, vistane l’eccezionale bonta’. Ho adoperato la farina di grano o semola rimacinata.

Ingredienti

semola rimacinata, un po’ d’olio Evo, acqua tiepida, lievito madre essiccato, sale e zucchero q.b.

Preparazione

Sciogliamo il lievito madre in acqua tiepida e aggiungiamo ad esso un po’ di zucchero. Lasciamolo fermentare per qualche minuto. Mettiamo in una larga zuppiera la semola rimacinata a forma di fontana e versiamo al centro il lievito. Aggiungiamo dell’olio Evo e il sale lontano dal lievito. Amalgamiamo bene e lavoriamo la pasta cosi ottenuta per una decina di minuti. Formiamo una palla di pasta morbida, copriamola prima con uno strofinaccio e poi con una copertina di lana. Lasciamo raddoppiare la pasta (2-5 ore) e poi schiacciamola e lavoriamola di nuovo per un’altra decina di minuti. Diamo una bella forma rotonda alla pasta e appoggiamola su di una teglia da forno ben spolverizzata con semola rimacinata. Lasciamo crescere di nuovo nel forno con luce accesa per almeno un’altra ora e poi inforniamo a 220C per 20′ e ancora a 200C per altri 20′.

Nota

Ha bisogno di crescere a lungo per risultare molto digeribile e soffice all’interno. All’esterno invece risulta molto croccante, che e’ la caratteristica del pane buono. Molta pazienza nell’attesa per la crescita, ma un’immaginabile soddisfazione appena la estraete dal forno. La prima parte fino alla prima crescita possiamo farla con la macchina del pane.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.